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EVENTI
Inflazione programmata e tessera annonaria |
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L’inflazione programmata al 1,7% è una truffa non solo verso i lavoratori, ma soprattutto nei confronti dei pensionati.
Nel momento in cui l’inflazione ufficiale è decretata dagli Istituti predisposti al 3,6%, calcolare quella programmata al 1,7% significa ridurre di più della metà il potere d’acquisto dei salari e delle pensioni. La giustificazione del governo è che così facendo si spera di tenere sotto controllo l’aumento dei prezzi; ma non è vero. Nerl 2007 l’inflazione programmata era del 1,6%, ma i prezzi sono schizzati al 3,6% e l’inflazione reale è per molti esperti almeno al 6%.
Una persona in pensione da 10 anni ha perso il 30% del valore d’acquisto della sua pensione.
Mentre i lavoratori in servizio hanno quantomeno lo strumento della contrattazione per adeguare il valore del loro stipendio, i pensionati non hanno nulla che li possa ripagare con una rivalutazione della pensione. E i sindacati dove sono?
L’ultima invenzione governativa per ridare fiato alle pensioni più basse è il cosiddetto bonus di 400 euro annuali.; una sorta di tessera annonaria sul fax-simile di quella del famigerato tempo di guerra.
Una umiliazione ed un’offesa alla dignità delle persone; i più disagiati devono avere un adeguato riconoscimento delle loro pensioni e non possono essere ripagati con un assegno assistenziale una tantum.
L’Mcl pavese si è sempre battuto per la rivalutazione delle pensioni, per il riconoscimento materiale e morale di chi ha lavorato per tutta la vita ed ora chiama in causa anche i sindacati che non possono solo godere dei frutti delle pensioni attraverso il tesseramento e i contributi degli enti previdenziali, ma devono anche saper rivendicare equità e giustizia per i pensionati. |
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